mercoledì 21 maggio 2014

Dream one investment

Dream one investment è stata istituita nel 2013 con base in Slovacchia e altri uffici aziendali di tipo finanziario in Thailandia e d a Hong Kong.

La società vanta diversi anni di esperienze, investe nel settore immobiliare, Manufacturing, Hotel & Resorts, grande , Distribuzione, e fondi comuni. DOI è un gruppo di gestione del risparmio che investe anche nel trading globale online e sui servizi finanziari. Il mercato della società ha come zone di lavoro  Europa e Asia. La società mira ad espandersi anche sei settori ospedalieri, Airlines, Bank & Insurance Company nonché altre iniziative remunerative.

La società ha registrato un fatturato annuo di circa 5 milioni di euro l'anno scorso. La società agisce come una società del gruppo attraverso il quale grandi investimenti del gruppo sono stati indirizzati in possesso. Il Gruppo sta emergendo come uno dei business group leader a livello mondiale. Ora, si è concentrato sugli investimenti a lungo termine nei crescenti settori di attività, come alberghi, banche, assicurazioni, compagnie aeree ecc. Il portafoglio del Gruppo comprende altri progetti i quali sono  in fase di progettazione preliminare e gli altri progetti che dovrebbero essere pianificati da investire nei prossimi anni.

giovedì 6 marzo 2014

Uscire dai debiti

Consulenza, valutazioni e suggerimenti su come risolvere i problemi di debiti con le banche. 

La terribile crisi economica e la recessione che purtroppo pervade a tutti i livelli e strati sociali la capacità di spesa degli italiani ha fatto sì che giri molto meno danaro liquido. Quindi chi ha debiti in eccesso ha molta difficoltà a incassare e a ripianare le sofferenze. Appare evidente che tale situazione possa generare panico e difficoltà. Ci si interroga allora su cosa fare e come comportarsi quando sono stati ottenuti prestiti o finanziamenti ai tempi della vacche grasse ed al momento attuale c'è difficoltà nel restituirli.
Prima dell'arrivo della consueta lettera di richiamo da parte della finanziaria, banca o comunque emessa dal creditore e per evitare la sgradita visita, successiva, dell'Ufficiale giudiziario è bene comportarsi con lealtà nei riguardi di chi ci ha dato fiducia erogandoci credito..
Orbene, dopo aver stilato un riepilogo di cifre, rate con i debiti totali, è preferibile farsi vivi con il nostro creditore spiegando le ragioni per le quali magari non si riesce a mantenere la cadenza della rata o gli stessi importi. Cerchiamo insieme di trovare una soluzione chiedendo una proroga che ci consenta di respirare e di riordinare le idee.
Se ci è consentito proponiamo un consolidamento dei debiti. Vale a dire una volta sommate le varie pendenze facciamo in modo che le stesse vengano assorbite da un unico nuovo creditore che saldando le altre parti, ridiscute un nuovo piano di restituzione ratealemagari più lungo e meno oneroso.
Far confluire prestiti e i finanziamenti in corso in un'unica rata, è il miglior modo per fronteggiare le onde dei debiti in eccesso. Nel caso in cui questa possibilità non potesse essere presa in considerazione sappiate che è possibile dichiarare il proprio fallimento. Adottando questo stratagemma, sarà possibile bloccare ogni debito e l'incartamento finirà con l'essere inoltrato in tribunale. Dopo una procedura avverrà tra il "liquidatore" e i creditori la negoziazione per il rimborso delle somme.
Questa soluzione ha il vantaggio che permette di interrompere il pagamento dei debitifinché il tribunale non si pronuncerà. Ottenuto il fallimento, starà a noi produrre e risparmiare danaro modificando il nostro stile di vita "spendereccio" e soprattutto ponendosi nelle condizioni di evitare spese superflue e lussi che non possiamo più permetterci visto il risultato al quale ci si è trovati. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico!